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Convegni

RILANCIARE LA CREDIBILITÀ DELLA

 

MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA

 

Il Comune di Pastorano, in partenariato con la Camera di Commercio di Caserta e con Asso Artigiani Impresa Caserta, organizza per il 6 e il 7 giugno 2008 un convegno dal titolo “La Mozzarella di Bufala, volano delle produzioni agrarie ed artigiane tipiche di Terra di Lavoro. Trasparenza,  Rintracciabilità”. L’evento ha lo scopo di rilanciare il prodotto tipico campano attraverso strategie di marketing mirate e l’apertura a nuovi mercati. Il programma prevede la visita ad alcune aziende caseare casertane ed un incontro tra imprese e rappresentanze estere in Italia.

Durante la manifestazione sarà firmato il protocollo di intesa tra la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale  e l’Asso Artigiani Impresa Caserta. L’accordo è volto a migliorare la promozione del territorio campano e a stimolare la creazione di sinergie con i Paesi dell’Africa sub – sahariana.

 

Incontri

GLI OPERATORI ECONOMICI ITALIANI INCONTRANO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CONGO

 

L'Ambasciata della Repubblica del Congo a Roma in collaborazione con la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale organizza per martedì 3 giugno 2008 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso l'Hotel The Westin Excelsior in Roma, un incontro tra il Presidente della Repubblica del Congo, S.E. Denis Sassou Nguesso, e gli imprenditori italiani. Il Presidente sarà accompagnato da una delegazione di esperti economici congolesi operanti nel settore dei biocarburanti.

 

Maggiori informazioni possono essere richieste ai seguenti numeri: +39 081 7875642 / 19576342

Convegni

L’AFRICA SUB – SAHARIANA

UNA RISORSA PER IL TERZO MILLENNIO

La Camera di Commercio ItalAfrica Centrale ha organizzato per il giorno 13 maggio 2008 nella sede della Camera di Commercio di Napoli e per il 16 Maggio 2008 a Modena, due convegni nel corso dei quali verrà presentata l’attività di ItalAfrica Centrale con particolare riferimento alle missioni organizzate per l’anno 2008.

A tali manifestazioni parteciperanno i rappresentanti del Ministero del Commercio Internazionale italiano, il Vice Presidente della Commissione Europea dei Paesi ACP, i Presidenti delle Camere di Commercio italiane, rappresentanti Istituzionali e Diplomatici dei paesi africani oltre ad imprenditori che daranno un valido contributo alla luce della loro esperienza personale ed imprenditoriale in Africa.

Vedi relatori del convegno di Napoli               Vedi relatori del convegno di Modena

                                     Stampa invito convegno di Napoli

Tali convegni rappresentano una importante occasione per approfondire la conoscenza delle realtà economiche dei paesi africani e per promuovere nuove opportunità di scambio commerciale ed industriale tra l’Italia e l’Africa.

Eventi

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EXPO MILANO 2015

ItalAfrica Centrale, ancora una volta trait d’union tra Italia ed Africa

 

31 marzo 2008, Amphithéâtre Bleu del Palais des Congrès di Parigi: votazione per la designazione della sede dell’Esposizione Universale 2015. L’attesa. Ansiosa e composta dei milanese, chiassosa e colorata dei turchi. 86 preferenze su 151 voti decretano la vittoria della città di Milano. La vittoria dell’Italia. Un successo che sembra una rivalsa dopo le delusioni di Trieste e di Napoli. Un successo caparbiamente ricercato e sapientemente costruito. Il risultato di un lungo percorso fatto di incontri, di iniziative sociali, di impegni alla cooperazione, di coinvolgimento degli attori istituzionali, economici e sociali operanti nei quattro angoli della terra, ma soprattutto di entusiasmo. Tanto. Lo stesso con cui la Camera di Commercio ha accolto l’incarico di promuovere la candidatura del capoluogo lombardo presso i paesi dell’Africa sub-sahariana...leggi tutto.

gli Incontri

Rwanda: "il paese delle mille colline e di milioni di sorrisi”

INVESTIRE IN RWANDA: FACILITAZIONI E GRANDI OPPORTUNITA’ DI MERCATO IN UN PAESE IN PIENA RICOSTRUZIONE

LA CAMERA DI COMMERCIO ITALAFRICA INSIEME AD UNA DELEGAZIONE DI IMPRENDITORI ITALIANI A KIGALI PER SONDARE NUOVE OPPORTUNITA’  E NUOVI MERCATI

 

DSCN0884.JPGRwanda un paese dal ritrovato clima di serenità, di unità e di dinamismo grazie ad una classe politica che ha deciso di dare una svolta decisa alla storia del paese e che lo ha messo sui binari che lo stanno portando verso lo sviluppo. Per sostenere quest’ambizioso progetto il governo punta sugli investimenti privati da qui lo slogan che sta diventando un parola d’ordine per tutti gli operatori istituzionali e non all’interno del paese: “un tappeto rosso per gli investitori”.

Nei giorni 21-22-23 del mese di Novembre, una delegazione del Gruppo Cestari guidata dall’ing. Alfredo Carmine Cestari si è recata per una missione economica e commerciale nella Repubblica di Rwanda.

La delegazione, su invito dell’Ambasciatore della Repubblica di Rwanda a Bruxelles, Sua Eccellenza Bonesha, è stata ricevuta e accompagnata nel corso della sua visita dai responsabili dell’Agenzia RIEPA (Rwanda Investment and Export Promotion Agency). 

La vice direttrice generale della RIEPA Clare Akamanzi ha spiegato che l’agenzia a seguito della legge sugli investimenti del 2005, che la definisce come one-stop centre proprio per la facilità di vedere riunite in una sola organizzazione una serie di passaggi obbligati per le imprese che vogliono avviare la propria attività in Rwanda, ha ampliato il suo ruolo nella promozione e la facilitazione degli investimenti e delle esportazioni.

Con la sua attività ha ridotto drasticamente i tempi per le procedure necessarie ad un’azienda per operare in Rwanda,  l’agenzia si occupa anche del rilascio di uno speciale certificato di investimento (per investimenti superiori ai $ 250.000) che consente di accedere ad una serie di agevolazioni fiscali.

Nel corso del colloquio è stata presentata dall’ing. Cestari, attuale Presidente della Camera di Commercio Italafrica Centrale l’attività della stessa che porta avanti il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane anche in Rwanda, e sono state poste le basi par una missione di aziende italiane in Rwanda da organizzare successivamente ad una visita preliminare a carattere organizzativo dei responsabili di RIEPA in Italia.DSCN0844.JPG

La delegazione composta dai rappresentanti di ItalAfrica e del Gruppo Cestari è stata successivamente ricevuta dal Ministro delle Infrastrutture Stanislas Kamanzi, che ha evidenziato come la realizzazione di alcune grandi opere rappresentino il vero fulcro dell’ambizioso piano elaborato dal governo per rilanciare il paese dopo gli eventi drammatici del 1994.

 Prioritaria è la produzione di energia elettica con la realizzazione di alcune grandi dighe o l’estrazione di gas del lago Kivu, così come il piano per la realizzazione di microcentrali idroelettriche distribuite su tutto il territorio nazionale o l’utilizzazione di fonti alternative, tutto questo per ridurre i costi elevati sostenuti  dalle imprese per l’energia e per consentire all’intero paese di fruire dell’energia elettrica (attualmente solo un 5% della popolazione è collegato alla rete elettrica).

La realizzazione già in corso di alcuni assi stradali per completare ed ampliare una rete attualmente già discretamente sviluppata ed in buono stato grazie anche all’opera di società italiane.

Tra le altre opere importanti in agenda c’è la realizzazione del nuovo aeroporto internazionale di Kigali per il quale è già stato effettuato uno studio.

 La realizzazione di importanti opere di qualificazione urbana come la creazione di un centro per conferenze, una zona commerciale ed un nuovo quartiere per uffici ed abitazioni  in un ampia area della città di Kigali sono in linea con il grandissimo sviluppo del settore delle costruzioni.

Per la realizzazone di queste opere il governo punta su gli investimenti privati che  devono svolgere un ruolo centrale nel sistema rwandese basato sul libero mercato e sulla riduzione della presenza dello stato nell’economia attraverso la privatizzazione di molte aziende.

Uno dei punti forti del governo rwandese nell’incentivazioni degli investimenti è la sicurezza sia ambientale, sia in termine di protezione degli investitori, infatti da un punto di vista legale le leggi attuali consentono di tutelare i capitali investiti nel rispetto di una certa autonomia dell’azienda, inoltre almeno due istituzioni sono presenti in Rwanda, una delle quale associata alla Banca Mondiale, che hanno come funzione proprio quella di ridurre i rischi legati all’instabilità politica o regionale, per delle imprese straniere che vogliano operare in questo paese. L’altro è sicuramente quello della trasparenza delle procedure amministrative e la lotta alla corruzione.

DSCN0797.JPGIl Ministro delle Finanze James Musoni ha evidenziato l’obiettivo economico di crescita che il governo si è posto con il piano Vision 2020, che fissa per quella data il raggiungimento di un reddito pro capite di $ 900 (dagli attuali $ 250). Per raggiungere questo obiettivo l’ economia rwandese dovrà svilupparsi del 600%.

Come realizzare questo obiettivo? Il governo dovrà continuare a mantenere le condizioni necessarie per avere un ambiente favorevole agli investimenti, oltre che nel settore delle infrastrutture anche in molti settori di un economia per certi versi ancora vergine,  modernizzare la produzione di tè e caffè che già costituiscono le voci principali delle esportazioni, ma anche la modernizzazione dell’agricoltura e lo sviluppo di un’industria di trasformazione dei prodotti agricoli, puntare sul settore dell’ICT, sul turismo, sul settore minerario e su quello della finanza.

Il Rwanda ha nella sua posizione un punto di forza, fa infatti parte sia del COMESA (Mercato unico dell’ Africa orientale e australe) ma anche dell’ EAC (Comunità del Africa orientale) e quindi ha a disposizione un mercato regionale di 120 milioni di consumatori.

I rappresentanti della Camera di Commercio Italafrica si sono soffermati sulla possibilità di una visita in Italia del Ministro delle Finanze e del Presidente in un prossimo futuro.

Il Ministro del Commercio, industria, promozione dell’investimento e delle cooperative, l’Onorevole Protasis-k-Mitali, incontrato successivamente ha invitato la Camera di Commercio a mettersi in contatto con la  F.S.P. (Federazione del Settore Privato) e sono stati riesaminato i vari settori ritenuti prioritari soffermandoci su alcune possibilità che finora non erano state esaminate quali la costruzione di Hotel per l’attività turistica e congressuale e la possibilità di creare delle joint venture con partners locali ed inoltre la produzione industriale del cuoio che è una delle risorse locali.

La Dott.ssa Rose Mukankomeje, Direttrice Generale del REMA (Rwanda Environment Management Authority), ci ha illustrato il ruolo svolto da questo organismo che rappresenta l’autorità in materia di ambiente e che consiste soprattutto in un’ attività di controllo sulle opere  da realizzare per quanto riguarda il loro impatto ambientale; ci ha inoltre confermato il suo interesse per tutti i progetti che prevedano l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili ed evidenziato la difficoltà di poter avere accesso ai benefici previsti dalla conferenza di Kyoto;

Anche con la Dott.ssa. Rose il colloquio ha portato all’individuazione di un progetto al quale il Gruppo Cestari potrebbe lavorare tenendo conto delle proprie esperienze passate; si tratta del nuovo piano di gestione dei rifiuti della città di Kigali con tutti gli aspetti relativi al riciclaggio ed alla produzione di energia.

 La delegazione è stata infine ricevuta del Primo Ministro Bernard Makuza che dopo aver ascoltato la presentazione del Gruppo fatta dal Presidente ing. Cestari ha ripercorso le fasi che hanno portato il paese all’attuale ripresa,  ha illustrato i pilastri sui quali poggia il piano Vision 2020 che sono: la ricostruzione della nazione; un efficiente stato che unisca e mobiliti la gente; sviluppo delle risorse umane, lo sviluppo delle infrastrutture di base, lo sviluppo dell’imprenditorialità e del settore privato e la modernizzazione dell’agricoltura. Il piano identifica anche alcune tematiche trasversali nelle politiche di genere, la protezione ambientale, scienze e tecnologia che comprende il settore dell’ ICT e integrazione nazionale e regionale. 

Pochi giorni a Kigali ma numerosi ed importanti incontri hanno permesso alla delegazione italiana di intrecciare rapporti con questa nuova realtà ma soprattutto di capire che le opportunità economiche e commerciali in Rwanda sono interessanti e facilmente realizzabili grazie aglio incentivi e facilitazioni  messe a disposizione dal governo rwandese e dai vari organismi preposti alla ricostruzione del paese.

L’Italia non mancherà all’appuntamento, infatti alcuni rappresenti si sono trattenuti alcuni giorni dopo gli incontri ufficiali per analizzare concretamente le varie opportunità e l’eventuale istallazione di un’agenzia a Kigali.

gli Incontri
 

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La Camera di Commercio ItalAfrica e le imprese italiane ed africane al Forum Internazionale delle Giornate dello Sviluppo di Lisbona organizzato dalla Commissione Europea

 


 

E’ con una delegazione di imprese italiane ed africane che il Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, il Console Alfredo Cestari, ha partecipato alle Giornate Europee dello Sviluppo di Lisbona organizzate dalla Commissione Europea nei giorni 7-8-9 novembre 2007.

Hanno partecipato a questa importante manifestazione numerose personalità impegnate da anni nello sviluppo sostenibile e nella ricerca della pace, quali l’ex segretario delle Nazioni Unite e attuale Presidente del Forum umanitario globale, Kofi Annan, il Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, diversi ministri e parlamentari europei ed africani ed il Commissario europeo allo Sviluppo e all’Aiuto umanitario, Louis Michel.

 Quest’ultimo, recatosi presso il nostro stand, ha espresso al Presidente, Console Cestari ed al Vice Presidente, Console Ottonello, la sua viva soddisfazione nel constatare la partecipazione al Forum dello Sviluppo di rappresentanti del settore privato, indiscussi elementi, secondo la sua opinione, di supporto al transfert di tecnologie  e di competenze nonché della buona governance, ora che è crollata anche l’ultima resistenza che riteneva il commercio come un’attività non etica o amorale.

Una soddisfazione ancora più viva è stata manifestata dall’On. Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo, che condivide l’idea che “il settore privato possa svolgere una funzione positiva purchè sia etico” e sottolinea “la diversificazione delle aziende italiane e la forza del loro Know-how da utilizzare anche nel rilancio dell’ agricoltura. L’Africa è un continente enorme ed estremamente diversificato, non è solo morte, miseria e guerra ma possiede grandi capacità umane come lo dimostra l’esistenza di molte organizzazioni femminili che svolgono un ruolo attivo molto importante nella società. L’Africa oggi è consapevole della propria situazione e delle sue potenzialità e anche noi abbiamo molto da imparare da loro”.

 Jean-Marie Bockel, segretario di Stato francese incaricato della Cooperazione e della francofonia passato anche lui presso lo stand di ItalAfrica si è complimentato con gli italiani “che sanno fare commercio con l’Africa” invitando la Camera ad intrecciare rapporti anche con le sue omologhe francesi in sinergia con le aziende africane.

Il Commissario europeo Louis Michel intervistato dalla Dott.ssa Marie-José Nervi, Responsabile delle relazioni esterne e della promozione ha tenuto a sottolineare che “abbiamo ignorato troppo a lungo l’Aid for Trade e il versante economico nell’aiuto allo sviluppo, il quale non può svilupparsi durevolmente unicamente con gli aiuti pubblici, infatti”, ha aggiunto “l’aumento della crescita commerciale per l’Africa rappresenta annualmente due volte e mezzo l’ammontare totale dell’aiuto pubblico allo sviluppo”.

 


 

Numerose le imprese italiane ed africane che, in collaborazione con la Camera di Commercio ItalAfrica, svolgono un’attività di sviluppo sostenibile e per cui il Forum ha rappresentato un’ importante occasione di networking e di incontro volto a implementare la loro azione.

 Il Dott. Antonio Picone e la Dott.ssa Antonietta Mezzacapo della Master Project S.A.S di Caserta, società specializzata nella consulenza e nei servizi integrati per la finanza agevolata che lavora con imprese sensibili all’uso delle energie alternative e fornitrici di energia rinnovabile, come pannelli solari, sono stati confortati dall’idea che questa è la strada giusta da percorrere e che numerose sono le possibilità di interagire con altre realtà. come tra l’altro quella africana.

 L’Ing. Laura Della Casa, della società Finance & Planning International Group, impegnata attualmente in un progetto di formazione con i paesi ACP e con l’UE: “Progetto Edulink di formazione aziendale”, ha potuto intrecciare  ulteriori rapporti con diversi rappresentanti del mondo dell’università e dell’insegnamento superiore africani come l’Onorevol