11/10/2007

Nuova via sulla Torre di Rumsiki, Camerun
Lo scorso febbraio Massimo Faletti, Mario Cavagnini, David Rigotti hanno aperto "Malaria", nuova via di arrampicata sulla Torre di Rumsiki in Camerun.
Nel febbraio 2007 Massimo Faletti, Mario Cavagnini, David Rigotti hanno aperto una nuova via, la prima italiana della zona, sulla Torre di Rumsiki situata a nord del Camerun, al confine con la Nigeria e il Ciad.
La nuova via, a cui è stato dato non casualmente il nome di "Malaria", ha uno sviluppo di 340m, supera difficoltà di 7b, A2 con un grado obbligatorio in libera di 7a+ e corre tra le due precedenti vie aperte da un team francese e da un team americano-sud africano.
Il tour africano in Camerun è nato da un idea del regista e alpinista Marco Preti che, insieme a Liana Trentin e Fabrizio Bianchi, completava il team.
18/06/2007
Coppa d'Africa: Camerun qualificato

Camerun e Angola si sono qualificate per la fase finale della Coppa d'Africa. I leoni hanno battuto nelle qualificazioni il Ruanda 2-1 mentre l'Angola ha sconfitto 3-0 lo Zwaziland. Con questi risultati le due squadre sono irraggiungibili dai loro avversari nei rispettivi gruppi delle qualificazioni. Erano gia' qualificate Ghana, ammesso in qualita' di Paese organizzatore, Marocco, Tunisia e Sudan.
22/03/2007
Camerun: prossime elezioni!
Nel prossimo giugno in Camerun ci saranno le elezioni legislative ed amministrative e per la prima volta vi prendera' parte un partito nato a Firenze, praticamente gemello di quello del ministro Di Pietro.
La nuova formazione politica si chiama, infatti, Camerun dei Valori, ed e' stato fondato da Jean Marie Djeokeng, un piccolo imprenditore fiorentino di adozione visto che vive nel capoluogo toscano da 27 anni. Djeokeng, quarantaseienne sposato con sei figli, dagli undici ai ventiquattro anni di eta', ha conosciuto Di Pietro nel 1998 a Sansepolcro e ne rimase affascinato seguendolo poi nella sua attivita' politica. Il partito di cui Djeokeng e' presidente e' una delle formazioni politiche che si oppone al venticinquennale potere che il presidente camerunense Paul Biya esercita su una popolazione di 17 milioni di abitanti e che alle ultime elezioni con un sistema maggioritario all'inglese ha ottenuto oltre il 90% dei suffragi. Sembra quindi una battaglia disperata in considerazione che l'opposizione e' divisa e John Frendi, leader del Fronte socialdemocratico, non e' riuscito a porsi come alternativa credibile. 'Noi ci proviamo perche' siamo sicuri che il popolo sia stanco di un presidente pigliatutto - spiega Djeokeng - cerchiamo anche alleanze internazionali, ma in Italia nessuno ci ha ancora preso in considerazione, mentre siamo in contatto con Francois Holland, il segretario del partito socialista francese, che ha subito detto di si' alla nostra proposta di collaborazione. Abbiamo bisogno di formazione politica per far imparare ai nostri militanti la democrazia e l'amministrazione di un paese e per questo chiediamo aiuto'.